Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia





Suonatore

Effettuava serenate per conto proprio (a Capodanno, a Carnevale ed a Pasqua), riscuotendo la mattina dopo la mancia liberamente offerta dalle famiglie “visitate” durante la notte; e per conto altrui (innamorati, fidanzati, amici burloni), dopo averne pattuito il compenso.
Allietava, a pagamento, le feste familiari e di gruppo.

Stornellatore

Si trattava di giovani o anziani, privi di qualsiasi preparazione musicale specifica e di una voce adeguatamente educata ma con una impostazione canora generalmente corretta ed una estensione vocale propria di chi aveva una cassa toracica allenata dalle grandi fatiche.
Si esibiva da solo, se era in grado di usare anche uno strumento; altrimenti, in tandem con qualche suonatore; e portava serenate sia autonomamente, da indipendente (Capodanno, Carnevale e Pasqua), sia su incarico di committenti (innamorati e fidanzati).
Era considerato un aedo paesano, il poeta del villaggio.

 

Museo di Aquilonia