Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

Caccia

Quella della caccia è stata la piú antica delle attività dell’uomo, determinata dalla necessità di procurarsi il cibo. Nel succedersi dei secoli, sempre piú integrata e sostituita da altre, divenne quasi uno sport per soli ricchi e per gente abbiente.
Una volta, anche giovani e giovanissimi praticavano la caccia usando fionde a forcella e fionde classiche, entrambe per lanciare sassolini.

Trappole e Tagliole

Quella di catturare con strumenti di vario genere uccelli, serpenti e mammiferi era un’attività praticata da ragazzi ed adulti. La selvaggina catturata (lupi, volpi, faíne, ricci, lepri, talpe, cinghiali, nibbi, sparvieri ed uccelli vari) veniva quasi tutta utilizzata nell’alimentazione. L’uso delle trappole e tagliole serviva anche per liberare le abitazioni, le coltivazioni, i pollai e le greggi dai rischi di devastazioni ed assalti di animali predatori.

 

Museo di Aquilonia