Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

Calzolaio

Confezionava scarpe su misura o ne riparava le parti logore, consumate o rotte con pezze, mezzesuole e tacchi, sia nella sua bottega sia presso le abitazioni dei clienti, dove si recava, portando con sé attrezzi e materiali necessari, per uno o piú giorni o per intere settimane, ripagato anche con vitto ed eventualmente alloggio.
Misurava con estrema attenzione i piedi dei clienti, solitamente deformati o ingrossati da calli; risagomava con pezzi di cuoio le forme standard di legno (per realizzare scarpe in grado di ricevere comodamente i piedi).
Costruiva lacci, anche con pelle di cane.
In collaborazione col falegname, che preparava le piante in legno tenero, ben sagomate anatomicamente, costruiva gli zoccoli, applicandovi, con chiodi a testa larga, strisce di cuoio variamente disposte.
Produceva scarpine per la prima infanzia, scarponi da lavoro, scarpe per la festa, gambali, stivaletti per donne, stivaloni, lacci e cinture.

 

Museo di Aquilonia