Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

Fiere e Sensali

Nelle fiere di bestiame, il sensale, personaggio vivace e furbo, riconoscibile per un vistoso fazzoletto rosso al collo, affabulatore convincente, era il vero protagonista del rituale, che faceva da cornice al mercato di ovini, bovini ed equini.
Mediatore di affari, stabiliva, “ad occhio”, il valore degli animali, attento a non allontanarsene troppo. Per le bestie destinate al macello, il prezzo veniva concluso in base al peso.
L’accordo si riteneva raggiunto quando, a siglarlo ufficialmente e senza alcuna possibilità di ripensamenti, il sensale poneva la sua mano su quelle dei due contraenti, unendole in un’energica stretta. Non c’era bisogno di documenti scritti né di firme né di notai!
Riceveva un compenso percentuale sia dal venditore sia dal compratore.

 

Museo di Aquilonia