Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

Filatrice

Forte di un lungo apprendistato sotto la guida di una sapiente nonna, metteva a frutto la sua abilità al servizio degli altri, ovviamente dietro adeguato compenso.
Lavorava in casa, dove le clienti le portavano la materia prima, la lana.
In tempi piú antichi, per filarla, si serviva di rudimentali rocche e di semplici fusi di legno.
Procedeva, successivamente, ad avvolgere il filo in matasse o in gomitoli, grazie all’aspo o all’arcolaio.

 

Museo di Aquilonia