Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

Sanaporcelle

Per le strade del paese e presso le case coloniche, offriva a gran voce la sua competenza e la sua abilità per interventi di castrazione sui maiali destinati all’ingrasso ed alla macellazione, essendo esperto dei loro organi genitali, maschili e femminili.
Utilizzando coltelli a serramanico di varia grandezza e forma, aghi corti e lunghi e spago di diverso spessore, operava tagli, asportazioni e ricuciture con gesti sapienti e rapidi.
Liberati da impegni di natura sessuale e riproduttiva, i maiali potevano crescere costantemente di peso e fornire alle famiglie una maggiore quantità di grasso ed una migliore qualità di carne.

 

Museo di Aquilonia