Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

Seggiaro

Costruiva sedie nuove e ne riparava di vecchie, sostituendone per lo piú l’impagliatura consunta o sfilacciata. Nei mesi caldi, lavorava in un angolo della sua casa o all’aperto; in quelli invernali, anche presso le abitazioni dei clienti che, oltre alla cifra pattuita, gli offrivano spesso un pasto ed un giaciglio di paglia o di fieno, nella stalla.
I materiali che utilizzava erano pezzi di legno stagionato di ciliegio e di noce e fasci di paglia, raccolta lungo i corsi d’acqua o in zone palustri.
Produceva sedie, sediolini per bambini e sedioloni per vecchi (con foro centrale nell’impagliatura, per i bisogni corporali), che, solidi e resistenti, venivano usati da piú generazioni dello stesso gruppo familiare.

 

Museo di Aquilonia