Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

Stagnino

Artigiano semiambulante, riparava padelle, pentole, tegami, caldaie, paioli, conche, tinozze, e tutti quegli oggetti in rame, che venivano usati per cucinare e conservare pietanze. Se li portava in bottega quando i lavori di riparazione richiedevano l’uso di attrezzi particolari che non poteva recare con sé.
Sostituiva manici rotti, rifaceva il fondo alle pentole, rattoppava i paioli bucati e rivestiva con una patina di stagno gli oggetti destinati a contenere a lungo cibi cotti.
Costruiva oggetti in rame o latta come scaldini, casseruole, mestoli, palette, forchettoni, schiumarole, brocche, coperchi, misure per liquidi, imbuti, lampade a petrolio, gronde.
Riparava pompe, per l’irrorazione dei vigneti, e bracieri.
Realizzava anche articoli ornamentali di pregio.
Per i suoi spostamenti, utilizzava un carrettino a mano o una bicicletta attrezzata all’uopo.

 

Museo di Aquilonia