Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

Trebbiatura Meccanica

Precedute da varie generazioni di rudimentali macchine a manovella, si sono affermate alla fine dell’Ottocento, mosse da motori a vapore o a scoppio, trebbiatrici meccaniche sempre piú complesse e perfezionate, capaci di smaltire grosse quantità di fastelli di frumento.
Erano dotate di tramoggia, in alto, per il loro versamento a mano; o fornite di tappeti ruotanti inclinati in grado di trasferirli dal piano dell’aia all’interno della macchina; e di numerosi bocchettoni attraverso i quali i cereali passavano direttamente nei sacchi.
La trebbiatura meccanica consentiva, in rapida successione, la sgranatura delle spighe, la spagliatura e la spulatura, la crivellatura, l’insaccatura del prodotto e l’imballatura della paglia, riducendo notevolmente i tempi e la fatica dell’uomo: operazioni che prima richiedevano intere giornate (meteorología permettendo) le si poteva compiere in qualche ora e con un impiego ridotto di energie.

 

Museo di Aquilonia