Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia

Zappatura

Zappatura

La zappa è lo strumento che ha accompagnato l’umanità in ogni tipo di coltivazione. Era un arnese di ferro (una larga e robusta lama leggermente ricurva) fissato ad un lungo manico di legno, che serviva a scassare il terreno vergine o indurito dal caldo estivo, per consentirne l’azotizzazione e per liberarlo da pietre e male erbe; a dissodare il maggese ed a frantumarne le zolle prodotte dall’aratura; a scavare buche e fossi per l’impianto di viti e di alberi; a sarchiare i vigneti per una loro migliore aerazione; a scalzare e rincalzare le piante; ad aprire solchi per piantare mais, patate, legumi ed ortaggi; ed a tracciare canali per l’irrigazione.
Se la terra era piú dura o sassosa, oltre che con la zappa, la si lavorava con il bidente, lo zappone ed il piccone.
Quando li si adoperava in terreni umidi e fangosi, li si doveva ripulire e liberare dalla creta con appositi piccoli coltelli di canna, legno o metallo, sempre a portata di mano.

 

Museo di Aquilonia