Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia
Attività didattica

Le scuole possono accogliere le proposte del Museo oppure personalizzarle per particolari esigenze didattiche, concordandone modifiche ed ulteriori approfondimenti.
L'elasticità dei percorsi mira a garantire la continuità metodologica del lavoro scolastico e l'integrazione della normale attività formativa.
Le attività del progetto didattico ed i loro obiettivi:

PROGETTO DIDATTICO

OBIETTIVO

CRITERI DI SVOLGIMENTO

La preparazione della pasta

Gli studenti (ne sperimentano il processo di produzione, dalla setacciatura e manipolazione della farina all’appezzatura ed alla cottura

Partecipazione attiva.
Gruppo di 5/6 persone.
Utensili originali.

La preparazione della conserva di pomodoro

Gli studenti ne sperimentano il processo di produzione, dalla bollitura alla setacciatura, dall’essiccatura alla conservazione.

Partecipazione attiva.
Gruppo di 5/6 persone.
Utensili originali.

La scardassatura della lana

Gli studenti si cimentano nel cardare la lana e nel farne boccoli.

Partecipazione attiva.
Gruppo di 5/6 persone.
Utensili originali o ricostruiti a scopo didattico.

L’intreccio di salici, giunchi e vimini

Gli studenti si impegnano nell’intreccio di salici, giunchi e vimini, per l’impostazione e la realizzazione di un cesto, di un canestro o di un paniere.

Partecipazione attiva.
Gruppo di 5/6 persone.
Utensili originali o ricostruiti a scopo didattico.

Il calzolaio

Gli studenti seguono il lavoro di un provetto artigiano che, in tempi reali ed in successione, mostra le varie fasi del processo di creazione della scarpa.

Gruppo di 10 persone, in qualità di osservatori, liberi di porre domande e soddisfare ogni loro curiosità.
Utensili originali

La smagliatura e la vagliatura del grano

All’esterno del Museo, dove è stata ricreata l’aia contadina, gli studenti possono seguire direttamente le operazioni di spagliatura e di vagliatura del grano.

Partecipazione diretta.
Gruppo di 20 persone.
Utensili originali.

Alla riscoperta dei “cibi poveri”

Una breve lezione sulla preparazione dei piatti poveri,sulle loro caratteristiche tradizionali e sugli equilibri dietetici dell’alimentazione contadina. Gli studenti possono partecipare alla preparazione di alcune pietanze.

Lezione frontale di gruppo.
Con l’uso del videoproiettore e della lavagna luminosa.
Realizzazione delle pietanze con utensili originali.

Giochi dal vivo

Gli studenti possono realizzare all’aperto i giochi tipici di un tempi.

Partecipazione attiva dell’intero gruppo.
Supporto di videocassette e di materiale didattico-ludico originale o ricostruito.

Formule, scongiuri e terapie

Gli studenti possono essere protagonisti di pratiche magiche e terapeutiche (in ambienti opportunamente ricreati allo scopo), studiare le formule, la loro valenza antropologica, il loro significato simbolico, il linguaggio, ecc..

Attività di simulazione.
Partecipazione di gruppo.
Testi scritti (formule) con note antropologiche e linguistiche.



Museo di Aquilonia
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